La cucina si vede
Il passaggio è aperto sulla sala: si vede chi cucina, e chi cucina vede voi. Non è una scenografia, è il motivo per cui i piatti escono uno alla volta e caldi.
La carta cambia il martedì e la scriviamo dopo il mercato, non prima. Se un ingrediente non c'era, quel piatto quella settimana non c'è.
Ventidue coperti
Siamo piccoli e non si aggiungono tavoli: meglio dire di no che servire male. Il venerdì e il sabato si prenota con qualche giorno di anticipo, gli altri giorni quasi sempre si trova.
I vini sono di piccoli produttori e ve li raccontiamo al tavolo. Se volete spendere poco ditelo senza imbarazzo: il calice della casa è buono, ed è il primo che proponiamo a noi stessi.