Quarantotto ore di lievitazione, novanta secondi di cottura.
L'impasto si fa il giovedì per il sabato, e non si accelera: da noi la fretta sta nel forno, dove una pizza esce in un minuto e mezzo, non nel banco. Farina, acqua, sale e lievito, e basta — se un giorno l'impasto non è pronto lo diciamo e facciamo solo fritti, invece di servirvi una pizza che non regge.
Cosa si mangia
- Pizze rosse, bianche, ripieno fritto
- Fritti espressi, prima della pizza
- Dolci babà, pastiera, graffa
- Asporto si ordina al telefono
Pochi fronzoli, tanto forno
Il menu è corto apposta: sei pizze e quattro fritti, fatti tutti i giorni allo stesso modo. Non c'è la pizza con l'ananas e non c'è il menu bambini — c'è la marinara, che costa sei euro ed è la prova del nove di qualunque pizzeria. La pizza del mese cambia e la racconta chi vi porta il piatto: è l'unica cosa che non trovate scritta.
Prima i fritti, sempre
Crocchè, frittatina e montanara arrivano mentre la pizza è ancora nel forno, e si mangiano in piedi se il tavolo non c'è. È il modo napoletano di aspettare, ed è il motivo per cui qui l'attesa non pesa.
Orari
- Lunedì
- Chiuso
- Martedì – Giovedì
- 19:00 – 23:30
- Ven, Sab
- 19:00 – 00:30
- Domenica
- 12:30 – 15:00 · 19:00 – 23:30